{"id":421,"date":"2019-12-09T12:25:11","date_gmt":"2019-12-09T11:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/gio.kext.it\/?p=421"},"modified":"2023-04-24T21:42:26","modified_gmt":"2023-04-24T19:42:26","slug":"come-scegliere-ups","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/come-scegliere-ups\/","title":{"rendered":"Come scegliere l&#8217;UPS &#8211; recensione iTek ProPower 2000"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>UPS<\/strong>, <strong>PFC<\/strong>, <strong>onda sinusoidale<\/strong>: cosa significano questi termini e come scegliere il gruppo di continuit\u00e0? Scopriamolo insieme!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La corrente elettrica, che giunge nelle nostre abitazioni e che alimenta i dispositivi, ha una forma ad<strong> onda sinusoidale<\/strong>; per\u00f2 la corrente pu\u00f2 trasportare con s\u00e8 delle impurit\u00e0, pu\u00f2 avere degli sbalzi di tensione oppure si pu\u00f2 manifestare un&#8217;interruzione dell&#8217;erogazione e quindi mancare del tutto. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa sono gli UPS e quanti tipologie esistono<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le impurit\u00e0 si adoperano i <em>filtri<\/em>, per gli sbalzi di tensione si installano gli <em>stabilizzatori<\/em> e per garantire la continuit\u00e0 elettrica vengono impiegati gli <strong>UPS<\/strong> (<em><strong>U<\/strong>ninterruptible <strong>P<\/strong>ower <strong>S<\/strong>upply<\/em> &#8211; gruppo di continuit\u00e0) i quali, dotati di batterie, affrontano le interruzioni elettriche (<strong>blackout<\/strong>) intervenendo in tempi ristrettissimi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/thunderstorm-blackout-min-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-472\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/thunderstorm-blackout-min-min.jpg 900w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/thunderstorm-blackout-min-min-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/thunderstorm-blackout-min-min-768x307.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli UPS sono forniti di una o pi\u00f9 batterie e di una circuiteria la quale permette di passare in automatico dalla rete elettrica alle batterie e viceversa. A seconda della tipologia di intervento, gli UPS si suddividono in: <strong>Offline<\/strong> (tempo di intervento: 10 millisecondi o poco pi\u00f9), <strong>Line Interactive<\/strong> (tempo di intervento: dai 2 ai 5-6 millisecondi) e <strong>Online<\/strong> (tempo di intervento immediato, la corrente \u00e8 sempre trasformata dall&#8217;UPS e quindi necessita di dissipare molto calore: la ventola \u00e8 sempre attiva). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna, per\u00f2, specificare che gli alimentatori dei dispositivi possono adottare i <strong>PFC<\/strong> (<em><strong>P<\/strong>ower <strong>F<\/strong>actor <strong>C<\/strong>orrector<\/em> &#8211; Correzione del Fattore di Potenza) attivo o passivo. Se un dispositivo dispone di un alimentatore con PFC attivo, \u00e8 veramente consigliabile (d&#8217;obbligo aggiungerei io) che ad essi sia fornita un&#8217;<strong>onda sinusoidale pura<\/strong>; invece per gli alimentatori con PFC passivo, \u00e8 corretto affermare che non \u00e8 strettamente necessario fornire un&#8217;onda sinusoidale pura, poich\u00e8 sono in grado di lavorare anche con forme <strong>pseudo sinusoidali <\/strong>(o approssimata). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce quindi in modo naturale la domanda: <strong><em>come si fa a sapere se un alimentatore adotta il PFC attivo o passivo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"62\" height=\"84\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/item3-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-480\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/activepfc-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-476\" width=\"106\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda pu\u00f2 sembrare superficiale, ma non lo \u00e8. In tutta verit\u00e0, per cercare di rispondere alla domanda, la dicitura <strong>PFC Active<\/strong> dovrebbe esser riportata sulla confezione dell&#8217;alimentatore stesso, ma in caso di apparecchi con alimentatore integrato all&#8217;interno (come gli iMac, ad esempio), ci si deve informare specificamente presso il produttore, leggendo il manuale o consultando le ricerche di coloro che hanno analizzato suddetti alimentatori. <br>Se questa ricerca pu\u00f2 risultare dispersiva (e a volte pu\u00f2 non produrre i risultati sperati), \u00e8 sempre valida l&#8217;affermazione: <em><strong>fornire un&#8217;onda sinusoidale pura \u00e8 sempre preferibile a quella pseudo sinusoidale. <\/strong> <\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Mac e UPS: quali?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Premesso ci\u00f2, spesso ci si chiede se i Mac necessitino di UPS Pure SineWave (con onda in uscita sinusoidale pura). La domanda \u00e8 pi\u00f9 che leggittima poich\u00e8 gli UPS possono essere suddivisi in due gruppi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>UPS<\/strong> con onda in uscita <strong>sinusoidale pura<\/strong> (sinewave o pure-sinewave)<\/li><li><strong>UPS<\/strong> con onda in uscita <strong>sinusoidale approssimata<\/strong> (pseudo-sinusoidale)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"197\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/modpurasin-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-423\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/modpurasin-min.png 650w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/modpurasin-min-300x91.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In parole povere, l&#8217;<strong>onda sinusoidale pura<\/strong> ha la stessa forma d&#8217;onda che ci arriva nella rete elettrica; quella <strong>approssimata<\/strong> invece \u00e8 a &#8220;gradini&#8221; (pi\u00f9 <em>sporca<\/em>); infine v&#8217;\u00e8 l&#8217;onda <strong>quadrata<\/strong>, da evitare sempre ed \u00e8 sempre meno diffusa. <br>I Mac sono dotati di alimentatori PFC (<em>Power Factor Correction)<\/em> ai quali, come abbiamo visto, \u00e8 sempre caldamente consigliabile l&#8217;utilizzo di UPS con <strong>onda sinusoidale pura<\/strong> per scongiurare effetti collaterali tipo il<em> coil whine<\/em> o causare rischi pi\u00f9 gravi al Mac e anche allo stesso UPS. Ci sono altri impieghi dove <strong>\u00e8 d&#8217;obbligo l&#8217;impiego degli UPS con sinusoidale pura<\/strong>: penso ad esempio alle <strong>apparecchiature musicali<\/strong> e a quelle <strong>video<\/strong> che sono sensibilissime alla &#8220;<em>sporcizia<\/em>&#8221; dell&#8217;onda elettrica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sugli UPS<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando comprare un UPS a &#8220;basso costo&#8221; (offline)?<\/strong><br>Sinceramente, mi permetto di citare i saggi dicendo &#8220;come spendi mangi&#8221;. <br>Se un dispositivo, come abbiamo visto, ha un PFC attivo, \u00e8 d&#8217;obbligo un <strong>UPS con sinusoidale pura<\/strong>; se invece ha un PFC passivo, gli si potrebbe tranquillamente affidare anche un UPS con onda sinusoidale approssimata. Il mio consiglio spassionato \u00e8 che l&#8217;acquisto andrebbe sostetuto &#8220;una volta e bene&#8221;, quindi mi sento di consigliare <strong><em>sempre<\/em> <\/strong>un <strong>UPS con sinusoidale pura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con l&#8217;avvento della domotica, la domanda \u00e8 la stessa: ma quale UPS scelgo?<\/strong><br>Ebbene, il discorso non cambia! Ci sono molte apparecchiature che mal digeriscono gli UPS con onda sinusoidale approssimata e che di conseguenza necessitano dell&#8217;onda sinusoidale <strong>pura<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/battery-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-484\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/battery-min.jpg 225w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/battery-min-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Consigli sulle batterie?<\/strong><br>Spesso lasciamo gli UPS sempre connessi senza effettuare una ciclica scarica delle batterie o, in extremis, una parziale. Scaricare quasi completamente le batterie degli UPS almeno una volta ogni 2 mesi, pu\u00f2 fargli solo del bene. <br>Paragoniamo le batterie agli atleti: <em>se un atleta dopo chilometri di corsa fa una pausa, pu\u00f2 continuare a correre per altri chilometri; se invece lo si fa correre sempre senza pause, potrebbe drasticamente ridurre le aspettative di vita! <\/em><br>Questo \u00e8 un paragone molto ampio, ma rende bene l&#8217;idea sull&#8217;importanza del ciclo di &#8220;scarica\/carica&#8221; delle batterie. Quanto detto, anche per curiosit\u00e0 personale, mi \u00e8 stato confermato pi\u00f9 volte dall&#8217;assistenza telefonica Apple, per quanto possa valere.<br>Quindi, \u00e8 buona norma effettuare periodicamente il ciclo completo di scarica\/carica dei nostri apparecchi, UPS inclusi!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"229\" height=\"156\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/macbook-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-485\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;io ho un MacBook, non mi serve il gruppo di continuit\u00e0&#8221;<\/strong><br>Questa \u00e8 una domanda\/affermazione che leggo spesso. Quanto affermato pu\u00f2 esser parzialmente vero, per\u00f2 voglio precisare che la batteria dei <strong>MacBook <\/strong>non ha lo scopo specifico di gruppo di continuit\u00e0! <br>S\u00ec, certo, pu\u00f2 capitare che in un <span style=\"text-decoration: underline\"><em>solo<\/em><\/span> caso di interruzione elettrica la batteria salvi il lavoro  (come \u00e8 giusto che sia); ma se si risiede in una zona con alta frequenza di blackout o problemi sulla qualit\u00e0 della corrente elettrica, \u00e8 sempre meglio far intervenire l&#8217;UPS che la delicata batteria del MacBook! Fuori garanzia, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"la riparazione della batteria di un MacBook costa dai 139 ai 209 euro (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/support.apple.com\/it-it\/mac\/repair\/service\" target=\"_blank\">la riparazione della batteria di un MacBook presso Apple costa dai 139 ai 209 euro<\/a>!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PFC attivo e passivo.. Che vuol dire?<\/strong><br>La Correzione del Fattore di Potenza (<em>Power Factor Correction<\/em>) migliora il rendimento della produzione dell&#8217;energia elettrica dell&#8217;alimentatore. Come abbiamo visto, esistono due tipi di PFC: <strong>PFC attivo<\/strong> e il <strong>PFC passivo<\/strong>. Per quel che ci interessa, se l&#8217;alimentatore ha <strong>PFC attivo necessita di un&#8217;onda sinusoidale pura<\/strong>; se invece l&#8217;alimentatore ha PFC passivo pu\u00f2 non necessitare dell&#8217;onda sinusoidale pura. <br>Ai giorni nostri \u00e8 sempre pi\u00f9 frequente comprare dispositivi con alimentatore a PFC attivo. Da qui il mio consiglio di comprare sempre un UPS con onda sinusoidale pura. Certo, ci si pu\u00f2 informare preventivamente se e quale alimentatore \u00e8 montato nel nostro dispositivo, ma a mio parere \u00e8 quasi folle voler rischiare di rovinare un iMac Pro per risparmiare qualche euro sugli UPS!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Recensione iTek ProPower 2000<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"155\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/itek_taurusrosso_sfondobianco-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-464\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/itek_taurusrosso_sfondobianco-min.png 350w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/itek_taurusrosso_sfondobianco-min-300x133.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gentile concessione, <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"iTek (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.itekevo.com\/it\/ups\/\" target=\"_blank\">iTek<\/a><\/strong> mi ha permesso di metter mani su un esemplare di <strong>ProPower 2000<\/strong> su cui ho potuto effettuare delle prove sia per recensire il prodotto sia per verificare il corretto funzionamento con i Mac. iTek copre tutte le tipologie di UPS: <strong>GenPower e ComPower<\/strong> (offline), <strong>KingPower e WinPower<\/strong> (online), <strong>WalkPower<\/strong> (Line Interactive) e <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ProPower (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.itekevo.com\/it\/product-category\/ups\/line-interactive-sinwave\/\" target=\"_blank\"><strong>ProPower<\/strong><\/a> (Line Interactive SineWave).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" ProPower 2000 proposto da iTek (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.itekevo.com\/en\/product\/ups-propower-2000-2000va-1400w-line-inter-sinwave-2batt-lcd-4xschuko-avr-rs232-usb-rj45\/\" target=\"_blank\"> ProPower 2000 proposto da iTek<\/a><\/strong> \u00e8 un UPS Line Interactive SineWave con potenza in uscita di <strong>1400W <\/strong>(2000VA), \u00e8 dotato di 2 batterie, un allarme acustico, <strong>4 prese Schuko<\/strong>, AVR, una porta seriale RS232 ed una USB, ha un comodo display di colore bianco, ha un filtro per l&#8217;ethernet e pesa circa 14kg. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Strutturalmente il ProPower 2000 \u00e8 molto robusto; il display \u00e8 chiaro ed \u00e8 facile da leggere e rimane sempre acceso (si spegne solo se l&#8217;UPS \u00e8 spento ed \u00e8 staccato dalla rete elettrica); \u00e8 dotato di AVR (regolatore di tensione) e la ventola interviene solo in caso di alimentazione da batteria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"367\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/Schermata-2019-12-09-alle-11.25.21-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-462\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/Schermata-2019-12-09-alle-11.25.21-min.png 650w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/Schermata-2019-12-09-alle-11.25.21-min-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/dis2000-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-470\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/dis2000-min.jpg 250w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/dis2000-min-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>display <\/strong>\u00e8 suddiviso in 2 parti: sulla sinistra troviamo le informazioni sulla corrente in entrata, il livello del carico, l&#8217;indicatore dell&#8217;AC Mode (modalit\u00e0 corrente elettrica) e l&#8217;indicatore del sovraccarico; invece sulla destra troviamo le informazioni sulla corrente in uscita, il livello di carica delle batterie, l&#8217;indicatore di batterie scariche, l&#8217;indicatore della BATT. Mode (ovvero quando il sistema \u00e8 alimentato dalle batterie dell&#8217;UPS) e un indicatore di guasti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In due settimane ho effettuato moltissimi cicli di carica\/scarica avendo collegato e acceso vari Mac e dispositivi audio e ho sottoposto il ProPower 2000 alle situazioni classiche che si possono presentare in ambienti domestici e professionali. Il tempo di intervento dichiarato da iTek \u00e8 di 2-6 millisecondi; invece il tempo di trasferimento dalla batteria alla rete elettrica \u00e8 di circa 2 secondi. Quest&#8217;ultimo lasso di tempo permette all&#8217;UPS di non trasferire da batteria alla rete in caso di frequenti e ravvicinate interruzioni di corrente, anch&#8217;esse simulate nelle prove.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prove effettuate<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"121\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/batteries-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-487\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/batteries-min.png 350w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/batteries-min-300x104.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stress test carico\/scarico &#8211; durata ricarica\/scarica<\/strong><br>Con le 4 prese Schuko presenti, ho alimentato e acceso (a seconda dei casi) 3-5 Mac, iMac e Macbook e apparecchiature audio conteggiando un assorbimento massimo di 1200 Watt (ovvero lasciando un buon 15-20% di margine all&#8217;UPS per eventuali picchi) facendoli lavorare sia a pieno regime che con operazioni basilari o nulle (idle = inattivit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con un solo iMac<\/strong> in fase di esportazione video, ho voluto riprodurre la situazione in cui si deve consegnare un lavoro\/video urgente e non si vogliono avere imprevvis.. Zac! Blackout! <br>La durata della carica dell&#8217;UPS in questa situazione \u00e8 in media 30-45 minuti (a seconda dell&#8217;assorbimento del Mac). L&#8217;iMac ha continuato a lavorare come se nulla fosse successo..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con pi\u00f9 di un Mac<\/strong>, ho voluto misurare quanto tempo servisse per spegnere i Mac di un gruppo di 2-5 utenti tutti collegati allo stesso gruppo di continut\u00e0; ebbene durante la pioggia torrenziale, completamente al buio, il ProPower 2000 mi ha assicurato dai 10 minuti (medi) ai 20 minuti (medi), tempo pi\u00f9 che congruo per ultimare le operazioni e spegnere in tutta sicurezza i Mac.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante le prove di stress, non ho avvertito nessun <em>coil whine<\/em> o altra casistica connessa, non c&#8217;\u00e8 stata alcuna variazione di temperature (in particolar modo le temperature dell&#8217;alimentatore, controllate con Macs Fan Control, sia in idle che a pieno regime); nelle apparecchiature audio non ho constatato nessuna anomalia e l&#8217;UPS non si \u00e8 mai surriscaldato o avuto alcun problema.<br>Il tempo di ricarica totale delle batterie \u00e8 di circa 6-7 ore, un tempo accettabile considerato l&#8217;alta protezione che il ProPower 2000 offre ai nostri dispositivi.<br>Ricordo che \u00e8 <strong>sconsigliato collegare stampanti laser agli UPS<\/strong> le quali possono danneggiare gravemente i gruppi di continuit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Garanzia e assistenza per le batterie<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/chiavi-min.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-467\" width=\"125\" height=\"125\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/chiavi-min.png 250w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/chiavi-min-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 125px) 100vw, 125px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella garanzia di 24 mesi rientra l&#8217;eventuale cambio delle batterie in caso di guasto. Decorsa la garanzia, chi dovesse aver bisogno di sostituire le batterie, iTek invita gli utenti a rivolgersi al loro <strong>Customer Care<\/strong> (che risponde all&#8217;email <a href=\"mailto:support@itekevo.com\"><strong>support@itekevo.com<\/strong><\/a>) il quale li guider\u00e0 durante l&#8217;acquisto delle nuove batterie.<br>La sostituzione delle batterie <em>in autonomia<\/em> (fai da te), oltre i termini della garanzia, la consiglio solamente a chi ha gi\u00e0 esperienza con i gruppi di continuit\u00e0 poich\u00e8, considerate la componentistica elettrica degli UPS \u00e8 bene sapere cosa e come agire su di essi onde evitare rischi alla persona che <em>&#8220;ci mette le mani&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Software di controllo e compatibilit\u00e0 MacOS<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ProPower 2000 ha molti pregi, ma l&#8217;unico difetto che individuo \u00e8 l&#8217;incompatibilit\u00e0 nativa con macOS, ovvero la compatibilit\u00e0 con la funzione UPS che troviamo in Preferenze di sistema &gt; Risparmio energia. Infatti il ProPower, collegato al Mac con il cavo USB, viene riconosciuto come un adattatore USB to Serial.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">ViewPower<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ProPower per\u00f2 \u00e8 corredato del software <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ViewPower (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.power-software-download.com\/viewpower.html\" target=\"_blank\">ViewPower<\/a><\/strong> (distribuito su CD e scaricabile online) che iTek consiglia per i sistemi operativi Windows. <strong>ViewPower<\/strong> si basa su JAVA (installa anche la sua runtime), ha molte opzioni e impostazioni, gli indicatori dello stato di carica e del livello di carico mi ricordano i <em>misuratori ad orologio<\/em> che ci fanno assaggiare e ricordare uno stile industriale: pochi fronzoli e totale controllo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"383\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/viewpower.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-490\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/viewpower.png 650w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/viewpower-300x177.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">LocalView<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i sistemi MacOS, iTek invece consiglia l&#8217;applicazione <strong>LocalView<\/strong> che consente di monitorare lo stato dell&#8217;UPS sia in una versione &#8220;veloce&#8221; (<strong>LocalView Viewer<\/strong>) sia in quella esperta (<strong>LocalView Expert<\/strong>, accessibile cliccando sull&#8217;omino con l&#8217;ingranaggio in alto a destra). <br>L&#8217;icona nel <strong><em>tray<\/em><\/strong> (ovvero le icone vicino alla data e all&#8217;ora) lancia un men\u00f9 contestuale minimale contenente: lo stato dell&#8217;UPS, il collegamento a LocalView Viewer e il collegamento a LocalView Expert.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In poche parole, LocalView \u00e8 un applicativo &#8220;web-based&#8221; (passatemi il termine), cio\u00e8 \u00e8 basato su un &#8220;<em>piccolo server<\/em>&#8221; che lavora in localhost, quindi accessibile da qualsiasi browser. La visione veloce d\u00e0 uno sguardo rapido al carico complessivo espresso in percentuale, allo stato di carica della batteria, permette di effettuare un test rapido delle batterie e permette di silenziare l&#8217;allarme in caso di alimentazione da batteria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"496\" src=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/localviewexpert-exp.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-433\" srcset=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/localviewexpert-exp.png 650w, https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/11\/localviewexpert-exp-300x229.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visione esperta permette di visualizzare ed esportare (in formato *.txt) lo storico degli eventi, permette di impostare vari parametri per l&#8217;avviso, lo spegnimento, l&#8217;invio di email e altre configurazioni di comunicazione con l&#8217;UPS.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni finali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo tutte le prove stress, <em>(poverino!)<\/em> l&#8217;<strong>iTek ProPower 2000<\/strong> io lo considero ed \u00e8 risultato un ottimo prodotto sia per la qualit\u00e0 costruttiva che per il prezzo. Le sue caratteristiche qui descritte fanno dimenticare la piccola mancanza del supporto nativo a macOS (comodamente rimpiazzabile da ViewPower o da LocalView) e si posiziona egregiamente sia nei vari ambiti domestici, sia in applicazioni di domotica, sia nelle situazioni degli studi professionali. Lo si pu\u00f2 trovare su <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Amazon (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B00HHY5A16\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> e dai <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"rivenditori ufficiali (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.itekevo.com\/it\/dove-comprare\/\" target=\"_blank\">rivenditori ufficiali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spero di aver fatto un po&#8217; di chiarezza sui gruppi di continuit\u00e0 e i vari modelli disponibili sul mercato.<br>Io ringrazio iTek per aver messo a disposizione il ProPower 2000 cos\u00ec da redigere in modo pi\u00f9 dettagliato questo articolo! Ora, l&#8217;iTek ProPower 2000 merita un po&#8217; di riposo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>kext<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Copyright \u00a9 2019 kext.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UPS, PFC, onda sinusoidale: cosa significano questi termini e come scegliere il gruppo di continuit\u00e0? Scopriamolo insieme! La corrente elettrica, che giunge nelle nostre abitazioni<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/come-scegliere-ups\/\">Leggi tutto&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":525,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[7],"tags":[54,71,132],"class_list":["post-421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-hardware","tag-gruppo-di-continuita","tag-itek","tag-ups"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":804,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions\/804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.togafacile.it\/gio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}